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Harry Bertoia: Inaugurazione “Dalla natura al segno”

harry bertoia

Ho già avuto una soffiata nei giorni scorsi: mi hanno già anticipato che la mostra a Pordenone è splendida e molto curata. Mancano tre ore all’inaugurazione ufficiale e poi potrò godermi un Harry Bertoia meno conosciuto, ma non per questo meno stupefacente. E’ un centenario importante questo e va celebrato. Arieto Bertoia nacque a due passi da qui e ci trascorse l’infanzia. A San Lorenzo, gli amici di Harry Bertoia stanno ultimando gli ultimi dettagli, ma sono sicura che anche la mostra che si tiene nella casa Natale sarà bellissima. Vi invito a vederle entrambe!

Il mio invito per l’inaugurazione è già sul tavolo e mi si sta asciugando lo smalto, che è “rosso Knoll” ovviamente 🙂

Chiara Orlando

DALLA NATURA AL SEGNO, HARRY BERTOIA 1915 – 2015

Per il centenario di Harry Bertoia una grande mostra in due sedi espositive (Pordenone e San Lorenzo d’Arzene, dal 7 febbraio al 29 marzo 2015)

Gli Amici di Harry Bertoia sono orgogliosi di presentare le Celebrazioni per il Centenario di Harry Bertoia nella sua terra d’origine:

Harry Bertoia_ Barn

DALLA NATURA AL SEGNO HARRY BERTOIA 1915 – 2015

Pordenone, Galleria Harry Bertoia
San Lorenzo d’Arzene, Casa Natale di Harry Bertoia
7 Febbraio – 29 Marzo 2015

COMUNICATO STAMPA

Una mostra in due sedi per un omaggio della sua terra in occasione del centenario della nascita. Cent’anni fa, esattamente il 10 marzo 1915, a San Lorenzo di Arzene nasceva Arieto (Harry) Bertoia. Il territorio da cui egli partì, appena quindicenne, ricorda ora coralmente l’importante centenario: il Comune di Pordenone, il Comune di Valvasone Arzene e la Pro Loco di San Lorenzo assieme agli Amici di Harry Bertoia, hanno voluto promuovere una mostra articolata in due sedi (Galleria Harry Bertoia, a Pordenone; Casa natale a San Lorenzo d’Arzene) che rende omaggio a questo artista il cui lavoro rappresenta ancora un’importante indicazione di metodo, di rigore, di costante dedizione alla ricerca.

Emigrato nel ’30 verso gli Stati Uniti, Bertoia riuscì a conquistarsi il successo e a raggiungere notorietà internazionale con la linea di sedie Diamond (1952), un’icona del design mondiale. Ma più in generale con la sua multiforme produzione artistica (sculture, incisioni, disegni, gioielli) egli seppe imporsi per la spiccata originalità unita ad un’attitudine sperimentale sia nel campo dei materiali che delle forme.

diamond chair Harry Bertoia

Harry Bertoia appartiene alla schiera non foltissima degli artisti friulani del ‘900 che hanno saputo meritare davvero fama internazionale. Fino a pochi anni fa era però poco conosciuto nella sua terra d’origine: tale lacuna è stata poi colmata da due mostre in successione (la prima presso la sua casa natale a San Lorenzo, nel 2008, e la seconda, più vasta e particolareggiata, a Pordenone nel 2009) esposizioni che hanno fatto conoscere meglio la qualità del suo lavoro anche nella nostra regione.

Nel 2014 il Comune di Pordenone ha voluto rimarcare il riconoscimento dell’autorevolezza dell’artista intitolandogli il nuovo spazio espositivo di Palazzo Spelladi, divenuto dunque Galleria Harry Bertoia. Sarà proprio questa prestigiosa sede ad accoglie l’esposizione che il Comune di Pordenone ha deciso di proporre per celebrare il centenario della nascita di Bertoia. Qui il percorso documentario già al centro delle due mostre precedenti è arricchito da materiali mai esposti prima, provenienti dalla collezione personale di Celia Bertoia, figlia del maestro. Si tratta di un importante nucleo di 30 monotipi, raffinate e rare stampe su carta, realizzate in unico esemplare tra la fine degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’70.

Queste opere offriranno al visitatore l’opportunità di confrontarsi con una parte originale ma ancora poco nota della produzione di Bertoia ed evidenzieranno i diversi apporti, anche europei, che confluirono nella sua arte, mai del tutto appagata dai risultati sia pure innovativi. I monotipi in mostra, con il loro accostamento espositivo ad alcune sculture e ad alcune sedie Diamond, consentiranno infatti di percepire i molti rimandi e le suggestioni tra i diversi generi praticati dall’artista.

Un laboratorio didattico, organizzato per l’occasione, permetterà inoltre di analizzare anche le tecniche insolite e particolari con cui sono stati realizzati questi originali e preziosi lavori su carta che costituiscono una sorta di diario creativo dell’artista. Una significativa sezione della mostra, grazie alla collaborazione della Knoll, sarà dedicata alla progettazione della celebre poltrona Diamond (1952) e alla sua produzione in serie (nello stabilimento di Foligno, in Italia).

Materiali pubblicitari d’epoca metteranno in evidenza la qualità della comunicazione per immagini messa in campo negli anni ’50 dall’azienda produttrice.

Alcuni filmati d’epoca riprodotti sulle pareti del primo piano dello spazio espositivo accoglieranno il visitatore e lo faranno entrare, virtualmente, nello studio-fienile di Barto, in Pennsylvania, e si potrà vedere Harry Bertoia al lavoro con la saldatrice o mentre ci dimostra la naturale reattività delle sue sculture sonore. La musicalità cosmica originata da queste celebri opere caratterizzerà comunque, con discrezione, gran parte dello spazio espositivo quasi fosse l’essenza ultima dell’arte di Arieto Bertoia.

Nella Casa natale di Harry Bertoia a San Lorenzo di Arzene (Pordenone) l’attenzione sarà incentrata su un altro ambito della produzione di Bertoia, quello dei gioielli. Tre di questi oggetti d’arte verranno posti sul tavolo della cucina quasi fossero appena stati portati da Arieto in dono ai suoi familiari. Le fotografie di 19 gioielli degli anni ’40-’70 e di un disegno progettuale, appartenenti alla collezione Wright, troveranno invece collocazione in un’altra stanza della piccola casa in cornici retroilluminate: l’effetto sarà molto intenso e le opere potranno essere esaminate in tutti i loro più minuti particolari.

Infine nella vecchia stalla un giovane artista friulano, Michele Spanghero, riprodurrà il suo video dal titolo Translucide che idealmente recupera l’eredità del lavoro di Harry Bertoia e, in modi propri e originali, ne attualizza il messaggio collegato alla volontà di ricerca e di sperimentazione. Con la partecipazione in mostra di un giovane artista verrà dunque sottolineato un ideale passaggio di testimone tra generazioni: com’è sempre, o dovrebbe essere percepita, l’arte in generale.

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SCHEDA MOSTRA

Dalla Natura al Segno
Harry Bertoia 1915 – 2015

7 Febbraio– 29 Marzo 2015

Galleria Harry Bertoia
C.so Vittorio Emanuele II, 60 – Pordenone

Casa natale di Harry Bertoia
Via Blata, 12, San Lorenzo di Arzene

Promossa da: Comune di Pordenone Assessorato alla Cultura – Comune di Valvasone Arzene – Pro Loco San Lorenzo – Amici di Harry Bertoia
Con il Patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Con il sostegno di: Coop Consumatori Nordest – Cartiere Cordenons Electrolux – Friulovest Banca – Graphistudio – Knoll Europe – SIM2 Multimedia
Con la collaborazione di ISIA Roma Design, Sede di Pordenone

Mostra a cura di Amici di Harry Bertoia
Catalogo a cura di Angelo Bertani
Testi Angelo Bertani, Elena Bertoia, Mario Piazza

Conferenza stampa: venerdì 6 febbraio 2015 , ore 11.30
Galleria Harry Bertoia
Inaugurazione: sabato 7 febbraio 2015 , ore 18.00

Periodo di apertura al pubblico: dal 7 febbraio al 29 marzo 2015

Sede espositiva Pordenone: Galleria Harry Bertoia, Pordenone
Orario di apertura: martedi’ > sabato 15.30 > 19.30
domenica 10.00 > 13.00 – 15.30 > 19.30
chiuso: i lunedì
Ingresso: intero € 3,00 – ridotto € 1,00

Sede espositiva Casa natale di Harry Bertoia, San Lorenzo di Arzene
Orario di apertura: sabato 15.30 > 19.30
domenica 10.00 > 13.00 – 15.30 > 19.30;
aperto in altri giorni, per gruppi, su prenotazione: cell. 339 2684389
Ingresso libero

Per info. UFFICIO CULTURA – COMUNE DI PORDENONE Tel. 0434/392916
attivitaculturali@comune.pordenone.it – info@arietobertoia.org

Ufficio Stampa: STUDIO ESSECI

http://www.arietobertoia.org/

Ultimo weekend per la mostra Ashes/Ceneri di Pierpaolo Mittica

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E V E N T I @CHIARA’S ROOM

Ultimi due giorni per visitare la mostra Ashes/Ceneri di Pierpaolo Mittica che resterà aperta sino a domani, domenica 11 gennaio. E’ una delle più belle mostre che si sono tenute nel 2014 ed è allestita nello splendida Galleria Harry Bertoia.

Se vi fosse sfuggito questo è il mio articolo sul lavoro di Pierpaolo Mittica.

http://chiarasroom.com/2015/01/06/ashesceneri-e-una-mostra-che-va-vista-con-i-sensi-ben-accesi/

Buona “visione”!

Chiara

Ashes/Ceneri
dal 13/09/2014 al 11/01/2015
Orario: martedì > sabato 15.30 > 19.30 domenica 10.00 > 13.00 – 15.30 > 19.30
chiuso: i lunedì, 1 novembre, 25 dicembre e 1 gennaio 2015
Galleria Harry Bertoia – Corso Vittorio Emanuele II, 60 – Pordenone
Contatto: Comune di Pordenone – 0434392916 – attivitaculturali@comune.pordenone.it

Ashes/Ceneri è una mostra che va “vista” con i sensi ben accesi

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U N    P E R C O R S O   C H E    F A   R I F L E T T E R E    L O   S P E T T A T O R E

Pordenone ospita ancora per qualche giorno una mostra che vi suggerisco assolutamente di vedere.

Uso il verbo “vedere” in modo improprio perché è forse l’ultima cosa che farete con le fotografie di Pierpaolo Mittica. La mostra Ashes/Ceneri è un “percorso” che fa riflettere lo spettatore, lo pone di fronte a degli interrogativi e lo fa “meravigliare”.

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Fukushima. Photo: Pierpaolo Mittica

Credo che l’intento di questo spilimberghese carismatico sia proprio questo: svegliare le coscienze a colpi di colore e bianco e nero.

Va detto che Mittica usa l’obiettivo come pochi altri: con grande rispetto. Poco importa se il fotogramma ritrae il paesaggio devastato della Cernobyl del famoso disastro o l’operaio che lavora nella miniera di zolfo in Indonesia. Non vuole suscitare lo sguardo caritatevole o di compassione dello spettatore. No.
In fondo, questo sarebbe troppo facile e lo fanno già in tanti.
È la riflessione che cerca, lui, che ci si chieda il perché.
E sono centocinquanta i “perché”. Uno per ogni fotografia esposta.

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Indonesia. Photo: Pierpaolo Mittica

Ma veniamo alle opere: dieci documenti storici che raccontano quello che la nostra memoria tende a dimenticare in fretta; la guerra dei Balcani con le terre devastate del Kosovo e della Bosnia, Chernobyl, la Russia con i disastri ecologici Mayak, Karabash e Magnitogorsk e Fukushima solo per citarne alcuni. Vi invito a visitare la mostra per scoprire quali sono gli altri temi da lui raccontati.

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Chernobyl. Photo: Pierpaolo Mittica

È una vera missione quella di Pierpaolo Mittica.

Alla domanda di uno spettatore durante una sua presentazione sul perché faccia questo tipo di professione, risponde senza indugi che non riuscirebbe ad occuparsi di un altro tipo di fotografia se non quella di fotoreportage.

Ma nelle immagini esposte alla Galleria Harry Bertoia di Pordenone, pur essendoci miseria e devastazione a volontà, non c’è bruttezza. E ciò può sembrare paradossale visti i temi trattati.

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Karabash. Photo: Pierpaolo Mittica

Credo che ciò sia dovuto alla bravura di Mittica che, senza intervenire in alcun modo sulla scena ed evitando qualsiasi atteggiamento “morboso”, riesce a trasformare volti deturpati dalla fatica fisica e fiumi inquinati in qualcosa che trascende il giudizio estetico.

L’occhio fotografico, gli splendidi tagli alle immagini e la perfetta gestione del colore fanno tutto il resto.

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India. Photo: Pierpaolo Mittica

Ashes/Ceneri è una mostra che va “vista” con i sensi ben accesi: sono certa che anche a voi rimarrete sorpresi dalla nuvola della miniera di zolfo e vi sembrerà quasi di respirarne l’odore pungente. E magari, una volta usciti, avrete anche la sensazione di avere ancora un po’ di quella polvere addosso.
E penserete “perche?”.

Chiara Orlando

Ashes/Ceneri
dal 13/09/2014 al 11/01/2015
Orario: martedì > sabato 15.30 > 19.30 domenica 10.00 > 13.00 – 15.30 > 19.30
chiuso: i lunedì, 1 novembre, 25 dicembre e 1 gennaio 2015
Galleria Harry Bertoia – Corso Vittorio Emanuele II, 60 – Pordenone
Contatto: Comune di Pordenone – 0434392916 – attivitaculturali@comune.pordenone.it

http://www.pierpaolomittica.com/

Happy New Year and Happy Birthday Chiara’s room!

Oggi ci sono due ottime ragioni per festeggiare: brindo all’anno nuovo e festeggio un compleanno molto speciale: Chiara’s room compie 1 anno.

Tra la notte di San Silvestro e il 1°gennaio 2014 ho caricato on line i primi post del blog. Il tutto un po’ in sordina, visto che non avevo le idee chiare in merito alla piattaforma da utilizzare e sul fatto di condividere o meno gli articoli sui social. E così, dopo un inizio piuttosto incerto, la mia piccola “creatura” ha preso sempre più forma.

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Chiara’s room è nato per un’esigenza ben precisa: dovevo a tutti i costi obbligarmi a non abbandonare le mie passioni. Il blog era il mio diario pieno di pagine vuote da riempire.

Non racconterò qui in che modo questo “piccolo contenitore creativo” ha dato una sferzata alla mia vita privata e professionale, ma quello che mi chiedo oggi è perché non averci pensato prima.

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20 minuti di pena per lo scatto di 4 foto (!).

Ed anche se la parola “blog” è maschile, la candelina che accendo oggi è rosa.
Rosa e femminile come uno di quegli abiti anni cinquanta che adoro.

#NewYearsEve

#HappyBirthday

Chiara Orlando

Filiforme & intrecci, le opere di Verziagi e Sist a Sacile

La scultura lignea e i pannelli in tessuto: due mondi diversi e che difficilmente immaginiamo assieme. Assieme invece si completano e questo sabato ne avremmo la riprova. Presso l’Ex Chiesa di San Gregorio di Sacile verrà allestita infatti l’esposizione Filiforme & Intrecci degli artisti Emilio Verziagi e Francesca Sist.

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Saranno loro ad offrirci la chiave di lettura con cui comprendere quanto la scultura lignea abbia in comune con il tessuto: la materia.

Famiglia /particolare. Legno di cirmolo H. cm.120

L’inaurazione della mostra sarà proprio questo sabato alle ore 17:00 in uno spazio suggestivo, quello dell’ Ex Chiesa di San Gregorio in centro a Sacile.

Chiara Orlando

Filiforme & intrecci

opere di Emilio Verziagi e Francesca Sist

13 dicembre 2014 -11 gennaio 2015

Ex Chiesa di San Gregorio,

Via Garibaldi

Sacile

feriali: 16:00-19:00

festivi: 10:00-12:00 e 15:00-19:00

Chiuso il 25-26/12 e 1/1

Inaugurazione: 13 dicembre, ore 17:00

Inaugurazione mostra di Gianni e Matelda Borta, oggi ore 18:00

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Non mancate questa sera all’inaugurazione della mostra di Gianni e Matelda Borta presso BID ON fashion. Per i più curiosi un breve articolo sui protagonisti di questo appuntamento di Arte Contemporanea 2014 promosso da Eventi 38: http://chiarasroom.com/2014/12/02/le-opere-di-gianni-e-matelda-borta-da-bid-on-fashion-sabato-6-dicembre/

Gianni e Matelda Borta

dal 6 dicembre al 14 febbraio

Lunedì : 15:00 – 19:00

Martedì – domenica : 9:00-12:30 15:00-19.00

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via Enrico Fermi, 24, Fossalta di Portogruaro (VE)

tel: + 39 0421 244277 
e-mail: info@bidonlascarpa.com

web: www.bidonlascarpa.com